Prof. Augusto Lacchè

Risonanza Magnetica Nucleare

L'impiego della risonanza magnetica nucleare per lo studio del cuore, modalità di studio chiamata anche cardio-RM, non è una notizia recente. Negli ultimi anni, tuttavia, lo studio del cuore mediante esame RM sta trovando un sempre maggior riscontro nelle comunità scientifiche, anche in relazione alle nuove potenzialità offerte dall'avvento di tecnologie sempre più raffinate ed all'avanguardia. La cardio-RM si configura sempre più come un importante completamento delle classiche indagini cardiologiche note, tra cui l'ecocardiografia. Tutte le componenti anatomiche del cuore possono essere oggetto di studio della cardio-RM, potendosi ottenere importanti informazioni circa gli aspetti prettamente funzionali del cuore nonché sulla sua struttura e la sua vitalità.

Uno degli aspetti più affascinanti dello studio cardio-RM, visto con gli occhi dei "non addetti ai lavori", riguarda la possibilità di poter apprezzare la cinetica del muscolo cardiaco quasi in "real time". Ciò è possibile grazie alla valutazione cine-RM, parte integrante dello studio cardiaco effettuato con risonanza, che consente di vedere "realmente" il cuore in movimento durante il ciclo cardiaco e di poter esprimere giudizi diagnostici sullo stato di salute dinamico dello stesso. Anche per la cardio-RM valgono i principi considerati per le indagini RM di altri distretti corporei. In particolare l'esame viene condotto con l'impiego di campi magnetici e radiofrequenze da cui deriva una pressoché nulla invasività complessiva dato che non vengono adoperate radiazioni ionizzanti. In relazione al quesito clinico - ma quasi sempre - viene impiegato un mezzo di contrasto paramagnetico a base di Gadolinio (MDC) da somministrare per vena. II paziente dovrà essere informato su benefici diagnostici e rischi connessi all'utilizzo del MDC ed esprimere pertanto un formale consenso preliminare all'esecuzione dell'indagine, sia per la somministrazione del MDC che per l'esposizione a campi magnetici e radiofrequenze L'impiego della risonanza magnetica cardiaca è previsto nello studio di una molteplicità di condizioni patologiche che possono verificarsi a carico del cuore.

Tra le tante condizioni patologiche che possono essere oggetto di studio mediante esame cardio-RM vengono annoverate la cardiopatia ischemica, le miocardiopatie, le miocarditi, le cardiopatie congenite, le patologie valvolari, le malattie del pericardio, la displasia aritmogena del ventricolo destro (ARVD), i tumori cardiaci. Si può ricorrere in ogni caso alla cardio-RM lì dove l'Ecocardiografia non risulta pienamente praticabile poiché la finestra acustica del paziente non permette immagini valide.